L’Unità di
Valutazione degli investimenti pubblici
L’Unità di valutazione degli investimenti pubblici (UVAL) svolge attività di supporto tecnico alle amministrazioni pubbliche elaborando e diffondendo
metodi per la valutazione dei progetti e dei programmi d’investimento pubblico ex
ante, in itinere ed ex post, anche al fine di ottimizzare l’utilizzo
dei fondi strutturali comunitari.
L’Unità fornisce specifiche valutazioni sulla rispondenza di programmi e progetti di
investimento agli indirizzi di politica economica, sulla fattibilità economico-finanziaria
delle iniziative e sulla loro compatibilità e convenienza rispetto ad altre soluzioni, nonché
sulla loro ricaduta economica e sociale nelle zone interessate.
E’ coordinata da un Responsabile ed è formata da un massimo di 30 componenti, con
un’alta, specifica e comprovata specializzazione professionale, scelti fra professori ordinari
ed associati, ricercatori universitari, esperti con esperienza in organismi internazionali, dipendenti di Amministrazioni dello Stato, personale degli enti pubblici anche economici
e delle società da questi controllate, esperti appartenenti a paesi dell’Unione
europea.
Le attività dell’Unità, nell’attuazione di un programma unitario, sono articolate, dal 2002, in quattro aree:
La storia dell’Uval
Dal 1998, anno della sua ricostituzione, l’Unità
ha avuto un ruolo rilevante nell’avvio del processo di programmazione dei fondi comunitari per il periodo 2000-2006 con la predisposizione del Programma
di Sviluppo del Mezzogiorno (PSM) (pdf, 519 Kb) e nella definizione di metodi di incentivazione e premialità
per aumentare l’efficacia dell’intervento pubblico. Ha offerto sostegno tecnico al Dipartimento
nel negoziato con gli uffici della Commissione
europea per la definizione del Quadro
Comunitario di Sostegno (QCS)(pdf, 1.97 Mb) per le Regioni Obiettivo 1 e dei criteri di attribuzione delle
risorse destinate alle aree obiettivo 2 per il ciclo di programmazione 2000-2006.
In questi anni l’attività è stata
dedicata anche alla reintroduzione degli studi
di fattibilità ed al successivo passaggio dagli studi alla progettazione - certificazione
e all’accelerazione dell’iter di approvazione.
Rilevante è l’impegno dedicato alla Rete
dei nuclei di valutazione e verifica centrali e regionali in attuazione della legge 144 del
1999.L’Unità ha avviato la costituzione dei Nuclei, promuovendo l’allargamento della valutazione nella PA e collaborando a cicli di formazione specialistica sui temi della programmazione e della valutazione di programma e di progetto.
Attività di formazione vengono anche specificamente destinate
a paesi dell’Europa orientale - in particolare Ungheria, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Turchia, Bulgaria.
L’Unità assiste le Amministrazioni centrali e regionali
nella definizione delle regole di attuazione dei programmi di intervento e nelle modalità
di scelta degli interventi e nella definizione e attuazione dei Progetti
Integrati territoriali (PIT).
Svolge attività di ricerca valutativa su specifici strumenti di politica economica e analisi tematiche settoriali su domanda del CIPE o del DPS.
Sostiene direttamente il processo di modernizzazione
della PA ed offre un supporto alla predisposizione dei documenti programmatici nazionali.
L'UVAL effettua il coordinamento metodologico e operativo del progetto Conti Pubblici Territoriali (CPT) e garantisce la gestione della Rete dei Nuclei CPT (un Nucleo Centrale e 21 Nuclei regionali). I Conti Pubblici Territoriali sono una banca dati finalizzata alla misurazione tempestiva dei flussi finanziari sul territorio e fanno parte del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN).
L’Unità ha avuto ed ha compiti di coordinamento di diversi gruppi di lavoro quali: il Gruppo Tecnico Premialità per l’assegnazione della riserva premiale nazionale (6%) e per quella comunitaria (4%), il Sistema Nazionale di Valutazione o ancora il gruppo di lavoro interistituzionale per la predisposizione del Piano Economico Finanziario delle opere strategiche.
Partecipa a numerosi altri gruppi di lavoro anche a livello internazionale quali la Rete di Valutazione della Commissione Europea e il Territorial Development Policies Committee dell’OCSE.
Dal secondo semestre 2004 l’Unità ha avviato la pubblicazione di una collana bimestrale, Materiali UVAL, dedicata ad approfondimenti su temi di valutazione economica, sociale e istituzionale, al supporto informativo e metodologico e alla diffusione di documenti istituzionali.
L’UVAL produce periodicamente il bollettino statistico “Numeri del Sud” che, nell’ottica di promuovere un maggiore e migliore utilizzo delle statistiche esistenti, descrive con indicatori territoriali la situazione del Mezzogiorno con riferimento ad alcuni aspetti della qualità della vita e della convenienza a fare impresa che il Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) 2000-2006 ha assunto a obiettivi dei propri interventi. Le statistiche utilizzate provengono interamente dalla Banca Dati indicatori regionali per la valutazione delle politiche di sviluppo.