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  Sistema di Premialità 2000-2006


I regolamenti comunitari per l'utilizzo dei fondi strutturali (art. 7 § 5 del Regolamento 1260/1999 - pdf 252 Kb ) prevedono che una quota pari al 4% del totale delle risorse del Quadro Comunitario di Sostegno 2000-2006 sia accantonata per essere distribuita a metà periodo in base alla performance - in termini di efficacia dell'intervento, corretta gestione e attuazione finanziaria - delle amministrazioni regionali e centrali titolari di fondi.
L'Italia ha "rafforzato" il meccanismo comunitario accantonando un ulteriore 6% delle risorse per rispondere all'esigenza di accrescere l'efficienza gestionale e strategica delle amministrazioni che sono chiamate ad attuare il QCS, incentivando la realizzazione di processi di modernizzazione delle strutture amministrative investite delle responsabilità per l'attuazione degli interventi.

L'intera riserva di premialità ammonta quindi al 10% delle risorse del programma 2000-2006 (oltre 2.300 milioni di euro di fondi comunitari a cui si aggiunge il cofinanziamento nazionale) ed è composta dalla riserva comunitaria (4%) e dalla riserva nazionale (6%).

Nel corso del 2004, in ottemperanza a quanto richiesto dallo stesso QCS, è stato predisposto un sistema di informazione sul consolidamento degli obiettivi di premialità dei Fondi strutturali che coinvolge le 6 Regioni dell’Obiettivo 1, titolari di POR, e 6 Amministrazioni centrali, titolari di PON, con l’obiettivo di accertare in quale misura e in quali tempi i risultati già acquisiti potranno essere consolidati. L’attività è coordinata da un Gruppo di Lavoro del DPS, composto dall’Uval e dall’Ufficio per la Modernizzazione Amministrativa del Servizio Progetti, Studi e Statistiche.

La riserva del 4%
La riserva del 6%
Sistema di informazione sul consolidamento degli obiettivi di premialità dei Fondi strutturali



La riserva del 4%

I tempi per l'attribuzione della riserva

La riserva del 4% è stata attribuita a marzo 2004 sulla base della situazione rilevata a giugno 2003.


I documenti di riferimento per l'attribuzione delle risorse di premialità

I criteri e le modalità di assegnazione della riserva del 4% sono regolati dall'art. 44 del regolamento 1260/99 ( pdf 252 Kb). Le procedure e le modalità tecniche per l'attribuzione della riserva comunitaria per l'obiettivo 1 in Italia (Criteri e meccanismi di assegnazione della Riserva di premialità del 4 % - pdf, 198 Kb) sono state definite, a partire dal documento di orientamento della Commissione Europea (Attuazione della riserva di efficacia e di efficienza - pdf, 80 Kb), sulla base di una proposta dell'Autorità di gestione del QCS elaborata in partenariato con la Commissione europea, approvate dal Comitato di Sorveglianza del QCS a novembre 2000 e successivamente modificate a marzo 2002.

L'attribuzione della riserva comunitaria è condizionata dal rispetto di criteri che riguardano direttamente l'attuazione dei Programmi Operativi e in particolare l'efficacia della programmazione, la qualità del sistema di gestione (monitoraggio, controllo, valutazione, selezione dei progetti), l'attuazione finanziaria. Il meccanismo di attribuzione delle risorse prevede l'assegnazione dell'ammontare complessivo della riserva a quei programmi che avranno soddisfatto almeno 6 degli 8 indicatori previsti.


Il Gruppo tecnico premialità

Il monitoraggio dei criteri per l'assegnazione della riserva comunitaria è assicurato da un Gruppo tecnico - secondo quanto stabilito dall'art. 10 della delibera CIPE del 4 agosto 2000 n. 83 (doc, 102 Kb) che fissa le modalità attuative del QCS ob.1.
Il Gruppo tecnico è stato istituito formalmente con decreto (pdf, 1 Mb) del Presidente del Comitato di Sorveglianza del QCS, Capo Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione il 13 giugno 2001 ed è coordinato da un Rappresentante dell'UVAL con funzioni di coordinamento tecnico, amministrativo e organizzativo.

E' composto - oltre che dal coordinatore - da un rappresentante dell'UVAL, da due rappresentanti della rete dei Nuclei di valutazione e verifica degli Investimenti Pubblici e da due esperti nominati dalla Commissione Europea.

Ha sede presso l'Amministrazione che ne detiene il coordinamento, Ministero dell'Economia DPS-UVAL, che assicura anche funzioni stabili di segreteria tecnica a supporto dell'attività del Gruppo ed ha la finalità di assicurare elevata qualità nell'applicazione del sistema di attribuzione della riserva e di garantire l'adeguatezza e la certezza di misurazione degli indicatori utilizzati e il monitoraggio periodico sul raggiungimento delle soglie previste.

Il monitoraggio della riserva di premialità

Sulla base delle relazioni di monitoraggio predisposte dalle autorità di gestione dei Programmi Operativi il Gruppo tecnico elabora relazioni periodiche di monitoraggio delle riserve che vengono inviate all'Autorità di gestione del QCS e poi sottoposte all'attenzione del Comitato di Sorveglianza del QCS.

Sono disponibili la Prima (agosto 2001) - pdf, 150 Kb, la Seconda (marzo 2002) - pdf, 1.76 Mb e la Terza (aprile 2003) - doc, 711 Kb Relazione annuale di Monitoraggio.


L'attribuzione delle risorse della premialità

Ai fini dell'attribuzione delle risorse il Gruppo tecnico ha predisposto una Relazione Finale dove, per ciascun Programma Operativo, si individuano gli indicatori soddisfatti, esplicitando la metodologia di valutazione seguita.
La proposta per l'assegnazione della riserva del 4%, basata sulla Relazione Finale predisposta dal Gruppo Tecnico (pdf, 2.18 Mb) è stata presentata dall'Autorità di Gestione del QCS alla Commissione Europea entro il 31 dicembre 2003. Le risorse (988 milioni di euro) sono state assegnate a ciascun programma operativo sulla base della decisione della Commissione Europea del 23.3.2004 C(2004)883 ( pdf, 211 Kb), (Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea 111 del 17.04.04) in stretta concertazione con lo Stato Membro.


La riserva del 6%

I tempi per l'attribuzione della riserva

La riserva del 6% è stata attribuita nel corso del primo trimestre del 2003 con riferimento alla situazione rilevata a settembre 2002

I documenti di riferimento per l'attribuzione delle risorse di premialità

I principi per l'attribuzione delle risorse della riserva nazionale del 6%, che hanno la natura di requisiti essenziali per una efficace attuazione dei programmi, sono già definiti nei principi generali nel Quadro comunitario di sostegno, al § 6.5 ( pdf, 289 Kb) e all'allegato D "Documento di Orientamento per l'assegnazione della riserva nazionale del 6%" ( pdf, 170 Kb). Le procedure e le modalità tecniche per l'attribuzione della riserva comunitaria (Criteri e meccanismi di assegnazione della Riserva di premialità del 6 % ( pdf, 265 Kb) definite sulla base di una proposta dell'Autorità di gestione del QCS, sono state approvate dal Comitato di Sorveglianza del QCS a aprile 2001 e successivamente modificate a marzo 2002.

L'attribuzione delle risorse connesse alla riserva di premialità nazionale è condizionata al soddisfacimento di alcuni criteri di avanzamento istituzionale che includono

  • l'effettiva attivazione dei servizi per l'impiego e degli sportelli unici;
  • l'avanzamento nella pianificazione nel settore idrico, dei rifiuti, della tutela del paesaggio;
  • l'istituzione di Nuclei per la valutazione e verifica degli investimenti pubblici;
  • il completamento delle attività relative al conferimento degli incarichi dirigenziali e all'operatività dei sistemi di controllo interno di gestione.

Ad essi si aggiungono i principi dell'integrazione e della concentrazione degli interventi, ritenuti essenziali per massimizzare gli effetti degli investimenti a parità di risorse.

Il Gruppo tecnico premialità

Il monitoraggio dei criteri per l'assegnazione della riserva comunitaria è assicurato da un Gruppo tecnico - secondo quanto stabilito dalla delibera CIPE del 4 agosto 2000 n. 83 (pdf, 102 Kb) che fissa le modalità attuative del QCS ob.1.
Il Gruppo tecnico è stato istituito formalmente con decreto (pdf, 1 Mb) del Presidente del Comitato di Sorveglianza del QCS, Capo Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione il 13 giugno 2001 ed è coordinato da un Rappresentante dell'UVAL con funzioni di coordinamento tecnico, amministrativo e organizzativo.

E' composto - oltre che dal coordinatore - da un rappresentante dell'UVAL, da due rappresentanti della rete dei Nuclei di valutazione e verifica degli Investimenti Pubblici.

Ha sede presso l'Amministrazione che ne detiene il coordinamento, Ministero dell'Economia DPS-UVAL, che assicura anche funzioni stabili di segreteria tecnica a supporto dell'attività del Gruppo ed ha la finalità di assicurare elevata qualità nell'applicazione del sistema di attribuzione della riserva e di garantire l'adeguatezza e la certezza di misurazione degli indicatori utilizzati e il monitoraggio periodico sul raggiungimento delle soglie previste.

Il monitoraggio della riserva di premialità

Sulla base delle relazioni di monitoraggio predisposte dalle autorità di gestione dei Programmi Operativi il Gruppo tecnico elabora relazioni periodiche di monitoraggio delle riserve che vengono inviate all'Autorità di gestione del QCS e poi sottoposte all'attenzione del Comitato di Sorveglianza del QCS.

Sono disponibili la Prima - agosto 2001 (pdf, 180 Kb) e la Seconda - marzo 2002 (pdf, 1,81 Mb) Relazione Annuale di Monitoraggio.

L'attribuzione delle risorse della premialità

Ai fini dell'attribuzione delle risorse il Gruppo tecnico ha predisposto una Relazione Finale dove si individuano per ciascun Programma Operativo, esplicitando la metodologia di valutazione seguita, gli indicatori soddisfatti.
Il meccanismo di attribuzione delle risorse della premialità nazionale del 6 % è modulare e consente di assegnare anche solo una parte della riserva a seconda degli indicatori soddisfatti.

Le risorse relative agli indicatori non soddisfatti ("eccedenze") sono così attribuite:

  • per il 50% alle Amministrazioni proporzionalmente alla performance dimostrata;
  • per il 25% in base ai risultati del 4% e
  • per il restante 25% restano nella disponibilità dell'Autorità di gestione del QCS.

Sulla base delle informazioni contenute nella Relazione finale l'Autorità di Gestione del QCS presenta al Comitato di Sorveglianza del QCS una proposta di assegnazione della riserva riferita a ciascun programma.

Nel corso del Comitato di Sorveglianza del 12 marzo 2003 è stata approvata sulla base della Relazione finale del Gruppo Tecnico Premialità - pdf 3.55 Mb, la proposta di attribuzione delle risorse del 6% (1027,24 milioni di euro) - pdf 187 Kb.

A causa delle peculiarità della struttura del programma le risorse del 6% (circa 24,5 milioni di euro) attribuite al PON Assistenza Tecnica si ripartiscono secondo i risultati del 4%. (cfr. Proposta di attribuzione delle risorse del 6% del 17 febbraio 2004).

Ulteriori attribuzioni della premialità 6%.

6% seconda tranche

Il Comitato di Sorveglianza del 12 e 13 marzo 2003, riconoscendo gli sforzi significativi compiuti da tutte le Amministrazioni e per fornire un incentivo aggiuntivo per il compimento di processi di riforma avviati, seppure non conclusi secondo quanto richiesto entro la scadenza, ha inoltre stabilito che il 25% di eccedenze nella disponibilità dell'Autorità di Gestione fosse rimesso in palio e attribuito secondo i risultati conseguiti dalle Amministrazioni al 30 settembre 2003 sugli indicatori non soddisfatti entro l'originaria scadenza del 30 settembre 2002.

A questo scopo il Gruppo Tecnico ha predisposto nel mese di gennaio 2004 una Relazione Finale per l'attribuzione al 30.09.2003 della seconda tranche della riserva di premialità del 6% (pdf 566 Kb), sulla base della quale sono state attribuite le risorse (98,44 milioni di euro) secondo quanto contenuto nella Proposta di attribuzione delle risorse del 6% seconda tranche del 17 febbraio 2004 (pdf, 100 Kb).

Risorse del 6% da attribuire secondo i risultati del 4%

Una quota pari al 25% delle "eccedenze" (risorse non assegnate) del 6% (136,47 milioni euro) è attribuita secondo i risultati del meccanismo del 4%. Pertanto tale attribuzione è stata possibile successivamente alla decisione della Commissione relativamente a quel meccanismo. La proposta di assegnazione (pdf, 219 Kb) è stata approvata dal Comitato di Sorveglianza di marzo 2004.


È disponibile una Tavola di sintesi (pdf, 22 Kb) che illustra l'assegnazione complessiva delle risorse a ciascun programma secondo il sistema di premialità (6% e 4%).
 

Attribuzione delle risorse residuate secondo gli obiettivi di Lisbona e Goteborg

Nel Comitato di Sorveglianza di marzo 2004 sono state anche attribuite ai Programmi Operativi Regionali per il tramite del PON ATAS e agli altri PON le risorse residuate dopo tutte le attribuzioni della riserva del 6% (25,934 milioni di euro) in funzione degli obiettivi delle Strategie di Lisbona e Goteborg.