Conti Pubblici Territoriali e Indicatore Anticipatore
La banca dati dei Conti Pubblici Territoriali (CPT) è il risultato di un progetto finalizzato alla misurazione dei flussi finanziari sul territorio. Attraverso i CPT è possibile avere informazioni circa il complesso delle entrate e delle spese (correnti e in conto capitale) del Settore Pubblico Allargato nei singoli territori regionali.
Il gruppo di lavoro del progetto CPT, a cui è affidata la costruzione dei singoli conti, è costituito da un Nucleo centrale operante presso l'Unità di Valutazione degli investimenti pubblici (UVAL) e da 21 Nuclei Regionali.
L'UVAL effettua il coordinamento metodologico e operativo del progetto Conti Pubblici Territoriali e garantisce la gestione della “rete” dei Nuclei, tenendo i rapporti con tutte le amministrazioni partners ed effettuando un costante controllo delle metodologie e dei prodotti.
La natura dei Conti Pubblici Territoriali è di tipo finanziario: la ricostruzione dei flussi di spesa è effettuata nella maggior parte dei casi sulla base dei bilanci consuntivi degli enti considerati, tenendo conto cioè dei dati definitivi delle spese effettivamente realizzate. Ciascun ente viene considerato, attraverso l'eliminazione dei flussi che intercorrono tra i vari livelli di governo, quindi attraverso un processo di consolidamento degli stessi, quale erogatore di spesa finale.
La banca dati CPT, disponibile a partire dall'anno 1996, presenta caratteristiche di completezza, esaustività, affidabilità, flessibilità e dettaglio territoriale.
Nel corso degli ultimi anni sono state portate avanti numerose attività, con un forte coinvolgimento dell'UVAL, con l'obiettivo di una completa revisione metodologica della banca dati CPT, di una forte accelerazione nella disponibilità delle informazioni pubblicate e di una piena accessibilità alla banca dati. In particolare si segnalano:
la revisione
completa delle serie storiche dei Conti Pubblici
Territoriali per entrate e spese. L'attività (avviata nel
secondo semestre 2004 e terminata a fine 2005) ha portato
ad un significativo aggiornamento della metodologia
applicata ai CPT che ne ha migliorato la capacità di
rappresentare i fenomeni economici nei diversi territori
regionali;
l'elaborazione dell'Indicatore anticipatore, uno strumento statistico che fornisce, relativamente alla spesa in conto capitale della Pubblica Amministrazione, stime regionalizzate con soli sei mesi di ritardo rispetto al periodo di riferimento. Il Nucleo tecnico di valutazione e verifica degli investimenti pubblici - UVAL e UVER - ha coordinato la fase di impostazione e la prima realizzazione del progetto che ha visto il costituirsi di un gruppo di lavoro interdipartimentale, a cui partecipano ISTAT, rappresentanti del DPS e delle strutture tecniche della Ragioneria Generale dello Stato.
Le due unità, UVAL e UVER, garantiscono l'aggiornamento e
il monitoraggio costante dell'Indicatore anticipatore;
il miglioramento
dell'accessibilità dei dati. La diffusione e la
consultazione delle informazioni contenute nella banca
dati CPT ha subito, negli ultimi anni, significativi
miglioramenti. Da elaborazioni disponibili solo su
richiesta si hanno oggi a disposizione su web i risultati
dei CPT in formato tabellare, elaborabile secondo una
molteplicità di chiavi di accesso;
l'introduzione e l'assegnazione di un Fondo di premialità a favore dei Nuclei Regionali dei Conti
Pubblici Territoriali per accelerare la produzione delle
informazioni alla base dei CPT. L'UVAL ha fatto parte dei
due distinti Gruppi tecnici premialità CPT costituiti per
l'assegnazione delle risorse, articolata in due fasi
(rispettivamente con scadenza al 31.12.2003 e al
31.12.2005);
l'avvio di una
fase di confronto internazionale che ha portato alla
traduzione in lingua inglese di quanto attualmente
disponibile su web;
l'avvio di una stagione di analisi sui dati CPT. Il numero 6 della pubblicazione Materiali UVAL (Misurare i risultati dell'intervento pubblico: i numeri per valutare gli effetti territoriali delle politiche) propone una lettura territoriale della spesa pubblica disaggregata per regione, livello di governo, settore e categoria economica. Sono inoltre in corso alcuni approfondimenti settoriali (sulla spesa pubblica per il turismo, per i trasporti, per l'ambiente, per la amministrazione generale).