La procedura di valutazione, prevista dal QCS, serve a garantire la corretta attuazione delle azioni cofinanziate dai fondi strutturali comunitari: un sistema articolato a livello di singolo programma, ma omogeneo rispetto a metodi, procedure, tecniche e contenuti.
L'attività ha l'obiettivo di analizzare l'andamento della programmazione (lungo il settennio 2000-2006) di QCS, PON e POR e verificarne l'efficacia.
I criteri adottati per valutare l'efficacia degli interventi sono:
conseguimento degli obiettivi di coesione economica e sociale previsti dai Trattati
conseguimento degli obiettivi specifici prefissati da QCS, PON, POR, Piani di sviluppo, etc.
Valutazione ex-ante
La valutazione ex-ante serve alla preparazione dei piani, degli interventi e del complemento
di programmazione, dei quali è parte integrante. Come stabilito dall'articolo
41 del regolamento generale sui fondi strutturali (regolamento CE n. 1260 del 1999), la responsabilità della
valutazione ex-ante è delle Autorità competenti per la preparazione di queste fasi (piani,
interventi e complemento di programmazione) per ogni Stato membro.
E' impostata sulla metodologia dell'analisi
SWOT (Strenghts - Weaknesses - Opportunities - Threats) ovvero dei punti di forza e debolezza
e delle potenzialità e rischi di un determinato settore o di un determinato territorio
(Stato membro, regione, asse tematico). Sulla base di questi criteri, viene elaborata una
valutazione della coerenza della strategia in funzione degli obiettivi scelti.
La valutazione ex-ante poggia sui seguenti elementi:
bilancio dei risultati conseguiti nel periodo 1994-1999 e utilizzo delle esperienze
positive
analisi SWOT dettagliata a livello di priorità e di settore di intervento
analisi delle tendenze del mercato del lavoro nel Mezzogiorno
valutazione della situazione di pari opportunità tra
uomini e donne con riferimento al mercato del lavoro e alle condizioni lavorative
valutazione della situazione ambientale tramite individuazione
di dati base per settori chiave (acqua, suolo, aria, rifiuti etc) e relativo
impatto della strategia di sviluppo sostenibile proposta
analisi dell'impatto dei miglioramenti sul sistema produttivo
verifica della coerenza interna tra diagnosi strategica (analisi
SWOT) e obiettivi specifici, per assicurare l'adeguata allocazione delle risorse
in base all'impatto potenziale di ciascun settore prioritario
Valutazione intermedia
La valutazione intermedia prende in considerazione, tenendo conto della valutazione ex-ante, i primi
risultati degli interventi, la loro pertinenza e il grado di conseguimento degli obiettivi. Valuta
l'impiego dei fondi e lo svolgimento della sorveglianza e della realizzazione (regolamento
CE n. 1260 del 1999, articolo 42). Dai risultati di questa fase si predispongono i criteri per la
valutazione ex-post.
La responsabilità della valutazione intermedia è dello Stato membro, di concerto con la Commissione europea, che ne verifica la pertinenza. Viene effettuata da valutatori indipendenti con la predisposizione di un Rapporto di Valutazione Intermedia entro il 31 dicembre 2003. È previsto che un aggiornamento della Valutazione Intermedia sia predisposto entro il 31 dicembre 2005.
Viene effettuata per mezzo di procedure, metodologie e tecniche individuate e condivise nel Sistema Nazionale di Valutazione del QCS e sulla base degli indicatori specifici assunti per la sorveglianza e la valutazione di QCS, PON e POR. In base ai risultati della valutazione intermedia, e comunque entro il 2005, il QCS e i singoli programmi operativi devono essere aggiornati relativamente agli interventi previsti fino alla chiusura (2006).
Valutazione ex-post
La valutazione ex-post mira a rendere conto, sulla base dei
risultati delle valutazioni ex-ante e intermedia, dell'impiego delle risorse nazionali e comunitarie, dell'efficacia e dell'efficienza degli interventi e del loro impatto effettivo (regolamento
generale dei fondi strutturali CE n. 1260 del 1999, articolo 43).
La valutazione ex-post ha inoltre l'obiettivo di ricavare delle indicazioni per la politica economica
e sociale, attraverso l'evidenziazione di buone prassi. L'analisi si concentra sui
fattori di successo o insuccesso registrati nel corso dell'attuazione, sulle realizzazioni
e sui risultati, anche dal punto di vista della loro durata.
Viene effettuata da valutatori indipendenti nominati dalla Commissione europea e deve
essere ultimata entro tre anni dalla fine del periodo della programmazione.
Bandi di gara Valutazione Intermedia QCS 2000-2006
QCS Ob. 1 2000-2006 - Aggiornamento della Valutazione intermedia - Quadro macroeconomico e analisi dei dati di monitoraggio
a cura dell'Unità di Valutazione degli Investimenti Pubblici
Ricerca valutativa sul tema dell'Integrazione degli aspetti ambientali per la valutazione intermedia del Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) Obiettivo 1 2000-2006