IlPiano di Sviluppo del Mezzogiorno(pdf, 251 kb) dedica un intero capitolo della valutazione ex ante all'analisi della situazione ambientale.
Da questa analisi è emerso uno scarso livello di conoscenza delle pressioni esercitate sull'ambiente dalle attività umane e dello stato qualitativo delle risorse ambientali (aria, suolo, acqua, fauna, etc). I dati disponibili sono pochi e non omogenei a causa di:
carenza di reti di monitoraggio
frammentazione della conoscenza
assenza di sistemi informativi ambientali regionali
La valutazione ambientale nel QCS non si esaurisce nell'analisi ex-ante ma accompagna anche le altre fasi della programmazione dei fondi strutturali: quella intermedia e quella ex-post. Queste ultime servono a valutare, rispettivamente, in itinere e a fine programmazione, il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale, integrati nelle strategie settoriali.
Questi i campi di applicazione del principio: ciclo integrato dell'acqua, gestione dei
rifiuti, difesa del suolo, efficienza energetica e sostegno delle fonti rinnovabili, inquinamento
atmosferico, aree naturali protette, sistemi di gestione e certificazione ambientale, valutazione
d'impatto ambientale.
L'Ambiente nel QCS
La strategia ambientale del QCS punta su:
miglioramento del contesto ambientale
valorizzazione delle risorse naturali
promozione di uno sviluppo che coniughi gli aspetti economici, sociali e ambientali
In una prospettiva di sviluppo sostenibile, la valutazione
ex-ante ambientale è stata integrata nel QCS e ha contribuito a definirne le strategie,
gli obiettivi e le linee di intervento, che tengono conto di tre principi generali:
azione preventiva
correzione alla fonte dei danni causati all'ambiente
chi inquina paga
Per dare attuazione al principio della sostenibilità e
favorire l'integrazione della componente ambientale in tutti i settori di azione dei fondi
strutturali, il QCS ha previsto la costituzione delle Autorità ambientali all'interno di ogni Programma Operativo.
Il coordinamento tra Autorità ambientali e Autorità di gestione è garantito dalla Rete nazionale delle autorità ambientali e delle autorità della programmazione dei fondi strutturali comunitari. La Rete si occupa anche dell'elaborazione di criteri e metodologie sugli aspetti ambientali dell'azione dei fondi strutturali. Nell'allegato A del QCS(pdf, 75 kb) sono riportati gli indicatori
ambientali usati per il monitoraggio della situazione ambientale nel periodo di attuazione del QCS.
La riunione di insediamento della Rete nazionale si è tenuta il 20 febbraio 2001.
Per approfondimenti consultare
il sito
della Rete nazionale (con il coordinamento del Ministero dell'Economia e delle Finanze
e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio).