L'Unione europea, attraverso i fondi strutturali, promuove lo sviluppo armonioso, equilibrato e duraturo delle attività economiche, lo sviluppo dell'occupazione e delle risorse umane, la tutela e il miglioramento dell'ambiente, l'eliminazione delle
ineguaglianze e la promozione della parità tra uomini e donne.
Il principio generale della coesione economica e sociale è contenuto nel Trattato
di Amsterdam (pdf, 352 kb - articolo 158) e nell'articolo 1 del Regolamento generale
sui fondi strutturali (regolamento CE n. 1260 del 1999 - pdf, 224 kb).
Gli interventi della politica di coesione economica e sociale sono programmati su base pluriennale rispetto a tutte le regioni degli Stati membri, con una focalizzazione su quelle meno avanzate,
per favorirne l'adeguamento strutturale.
Con la riforma dei fondi strutturali, gli obiettivi
prioritari dell'azione europea sono stati ridotti a tre (dai sei del periodo di programmazione 1994-1999):
- obiettivo 1
promuovere lo sviluppo e l'adeguamento strutturale delle
regioni che presentano ritardi nello sviluppo
- obiettivo 2
favorire la riconversione economica e sociale delle zone con difficoltà strutturali
- obiettivo 3
favorire l'adeguamento e l'ammodernamento delle
politiche e dei sistemi di istruzione, formazione e occupazione
Le regioni dell'obiettivo 1
In termini geografici, le regioni che rientrano
nell'obiettivo 1 per il periodo di programmazione 2000-2006 sono quelle in cui il prodotto interno
lordo (PIL) pro-capite è inferiore al 75% della media comunitaria. Il PIL è misurato
secondo gli standard del potere d'acquisto e calcolato sulla base dei dati disponibili al
26 marzo 1999 (regolamento
CE n. 1260 del 1999 - pdf, 224 kb, articolo 3).
Per quanto riguarda l'Italia, le regioni che rientrano nell'obiettivo 1 sono Basilicata,
Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
A queste si aggiunge il Molise in sostegno transitorio o phasing out.
L'elenco delle 60 regioni europee (pdf, 256 kb) ammesse all'obiettivo 1 è stato stabilito dalla Commissione europea con Decisione del 1° luglio 1999 (pdf, 122 kb).
Strumenti finanziari per l'obiettivo 1
I principali strumenti finanziari con cui l'Unione europea persegue l'obiettivo 1 nel periodo
2000-2006 sono:
Contribuisce inoltre al raggiungimento dei risultati previsti per l'obiettivo 1, ma non è uno strumento esclusivo di questo obiettivo, la Banca europea per gli investimenti (BEI).