L'azione dell'Unione europea mira a ridurre il divario tra i livelli
di sviluppo delle varie regioni e il ritardo di quelle meno favorite.
In Italia le iniziative di riequilibrio economico-sociale si rivolgono
in particolare alle regioni del Sud che devono accelerare la crescita.
Lo strumento utilizzato è il Quadro Comunitario di Sostegno
(QCS), che per il periodo 2000-2006
mette a disposizione 51.000
milioni di
euro per investimenti di sviluppo in Basilicata, Calabria, Campania,
Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il QCS mira a migliorare la
dotazione di infrastrutture
materiali e immateriali e la
qualità dei pubblici servizi, a promuovere direttamente
e indirettamente l'imprenditorialità e l'occupazione, a favorire la
tutela dell'ambiente, le pari opportunità e lo sviluppo sostenibile,
a valorizzare le risorse culturali, storiche e turistiche.