Il progetto Master Nuval nasce nel 2002 su iniziativa congiunta del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero dell'Economia e delle Finanze e il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è volto a promuovere in collaborazione con il Formez, un programma di Master universitari di primo e secondo livello relativi al progetto Nuval, volti alla formazione di 2 figure professionali:
Tecnico della valutazione degli investimenti pubblici
Manager delle politiche di sviluppo e coesione.
Nella prima edizione (2004-2006) il piano formativo ha previsto la realizzazione di 9 Master (4 nel 2004, 4 nel 2005 e 1 nel 2006) organizzati da quattro consorzi universitari costituiti dall'Università della Calabria, dall'Università di Parma, dalle Università romane La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, dalle Università napoletane Federico II e L'Orientale e dalle Università milanesi Bocconi e Politecnico. Per ciascun Master è previsto un massimo di 30 partecipanti, sia giovani laureati sia funzionari pubblici, ammessi a seguito di selezione.
L'idea del Master è nata dalla domanda crescente di specialisti in materia di programmazione e di valutazione delle politiche di sviluppo ai quali si richiedono competenze specifiche sempre più elevate, non solo settoriali ma soprattutto interdisciplinari. La professione è particolarmente ricercata nella Pubblica Amministrazione, soprattutto dopo la costituzione nelle Regioni dei Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici.
Si tratta della prima conclusione di un percorso formativo di eccellenza i cui caratteri di qualità e innovatività trovano conferma anche nel concorso e nella cooperazione alla sua realizzazione di istituzioni pubbliche, mondo accademico e settore privato.
La nuova edizione dei Master (2007-2009), organizzati dalle stesse Università che hanno collaborato alla precedente edizione, coincide con la fase di avvio della politica regionale unitaria 2007 – 2013 che, nell’aprire una nuova stagione per le politiche di sviluppo, rilancia anche il tema del rafforzamento di competenze specialistiche altamente qualificate in tale campo. Nel Quadro Strategico Nazionale sono indicati obiettivi e regole, come le nuove procedure di programmazione incentrate su azioni cardine, l’estensione degli ambiti di valutazione, il conseguimento di obiettivi di servizio, che implicano un decisivo aumento dell’impegno da parte delle Amministrazioni interessate e il possesso di elevate capacità tecniche specialistiche per l’attuazione della programmazione regionale unitaria.
Nei percorsi didattici dei Master - proposti per il 2007/2009 - si tiene conto delle competenze, degli strumenti e delle procedure necessarie per far fronte alle sfide derivanti dall’attuazione della programmazione regionale unitaria. Ciò avviene all’interno di un rafforzato e proficuo quadro di cooperazione istituzionale, tra mondo scientifico e accademico e le istituzioni pubbliche, che ha sempre rappresentato un punto di forza qualificante del Programma Master.
Nell’impostazione dei programmi formativi –pur salvaguardando l’autonomia delle scelte didattiche espresse dalle strutture di direzione dei singoli Master– il DPS ha deciso di partecipare più attivamente alla nuova edizione, cooperando strettamente con gli atenei alla realizzazione di percorsi che rispondano alle esigenze prima citate.