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Dipartimento per le politiche di sviluppoMinistero dello Sviluppo Economico
IL PROGETTO
LA NOSTRA METODOLOGIA
LA BANCA DATI CPT
COME MIGLIORIAMO CPT
CONVEGNI E PUBBLICAZIONI SUI CPT
 

 Consulta le elaborazioni sui dati CPT

A partire dalle informazioni contenute nei CPT, per quanto riguarda le spese, vengono elaborate specifiche serie storiche con le seguenti finalità:

Verifica del principio di addizionalità: a questo scopo si adotta, per il Settore Pubblico Allargato, la definizione di Spesa connessa allo sviluppo, aggregato richiesto agli Stati membri dalla Unione Europea, che incorpora la Spesa in conto capitale coerente con la Contabilità Nazionale e la Spesa corrente per la formazione professionale (cfr. La natura del dato e gli aggregati di spesa). Per la verifica del principio di addizionalità i dati CPT vengono utilizzati secondo una riaggregazione settoriale per Assi Prioritari coerente, come da indicazione dell'UE, con la programmazione 1994-1999 (cfr. Il sistema di classificazione dove è disponibile anche lo schema di raccordo tra i 30 settori CPT e tale riaggregazione).

Nell'appendice statistica del rapporto annuale del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo si possono trovare tavole settoriali riferite a tale aggregato.

Elaborazione di documenti di programmazione economica: I Conti Pubblici Territoriali rappresentano uno strumento di elezione per l'analisi degli effetti territoriali delle policy. Il supporto offerto dalle informazioni estratte dalla Banca Dati per il monitoraggio delle politiche adottate e, ad esempio, per la definizione di criteri territoriali di riparto di risorse pubbliche, necessita però di riferirsi ad un aggregato di spesa confrontabile con il dato ufficiale dei Conti Nazionali diffuso dall'ISTAT.

A questo scopo vengono prodotti dati secondo la definizione di Spesa in conto capitale coerente con la Contabilità Nazionale, che dall'aggregato di Spesa in conto capitale di natura finanziaria esclude le due categorie relative a concessione di crediti e anticipazioni e partecipazioni azionarie e conferimenti (cfr. La natura del dato e gli aggregati di spesa).

Nel testo del rapporto annuale del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo si possono trovare tavole e grafici riferiti a tale aggregato.

Sono inoltre disponibili tavole di raccordo tra i dati di fonte ISTAT elaborati dalla Direzione di Contabilità Nazionale e quelli inclusi nella base dati dei Conti Pubblici Territoriali (cfr. Raffronto e raccordo tra Conti Pubblici Territoriali e Contabilità Nazionale dell'ISTAT).


Verifica delle regole di politica economica per lo sviluppo del Mezzogiorno: Nel corso degli ultimi anni, nei DPEF e negli accordi con l'Unione Europea, è stata fissata una regola di politica economica per lo sviluppo del Mezzogiorno. L'obiettivo è di assicurare al Mezzogiorno una quota pari al 45 per cento della spesa in conto capitale totale (risorse ordinarie e aggiuntive). La regola deve essere attuata e verificata, oltre che dagli enti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, anche da tutti gli enti appartenenti alla componente allargata del settore pubblico, che concorrono alla realizzazione della spesa in conto capitale e a cui si applicano verifiche e sanzioni in materia di addizionalità. Non è facile monitorare il rispetto di tale regola di allocazione territoriale delle risorse. Sfruttando le informazioni dei Conti Pubblici Territoriali, viene periodicamente elaborata e resa disponibile la serie storica della quota (pdf, 16 kb) della spesa pubblica in conto capitale per il Sud che consente di verificarne l'andamento e di analizzare ex post, con informazioni sistematiche e metodologicamente rigorose, l'effettiva allocazione di risorse a livello territoriale.