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La disponibilità di statistiche di qualità è un elemento cruciale nei processi di programmazione e di valutazione. Dati e indicatori a livello territoriale disaggregato giocano un ruolo fondamentale in quanto aiutano a comprendere meglio le peculiarità dei territori e ad accrescere la consapevolezza dei decisori. Con l'affinarsi delle politiche i bisogni informativi sono in crescita.
I progetti finanziati tramite accordi convenzionali tra il Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione (DPS) del Ministero dell'Economia e delle Finanze e l'Istituto Nazionale di Statistica (Istat) si pongono l'obiettivo di contribuire a soddisfare i nuovi bisogni informativi posti dalle politiche di sviluppo, aumentando in modo significativo l'offerta della statistica ufficiale a livello territoriale, per suddivisioni amministrative dettagliate (Regioni, Province, Comuni) ma anche per suddivisioni funzionali del territorio (sistemi locali del lavoro, aree protette, altre aree rilevanti a fini di policy, ecc.). In alcuni casi l'attività svolta è diretta a rendere più tempestiva l'informazione regolarmente prodotta dall'ISTAT, in altri risulta in una messa a punto di rilevazioni ai fini di fornire informazioni più dettagliate a livello regionale o sub-regionale, in altri ancora si concretizza nella produzione di basi dati territoriali originali e pluri-settoriali, di supporto alla programmazione e alla valutazione delle politiche di sviluppo. Vengono infine sostenuti alcuni studi progettuali e di fattibilità per dar luogo ad una nuova disponibilità di statistiche nel futuro.
Le statistiche che sono risultato di questa intensa collaborazione sono rese pubbliche sul sito dell'Istat.
"Informazione statistica territoriale e settoriale per le politiche strutturali 2001-2008" Costo totale: circa 4,4 milioni di euro (inclusivo del 30% a carico dell'Istat) Fonte finanziamento DPS: Misura I.3 del PON Assistenza Tecnica e Azioni di Sistema, Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) Ob.1 2000-2006 Durata: 2001-2008
Principali prodotti:
Anticipazione dei conti economici regionali
Le stime del PIL, delle unità di lavoro e dei consumi interni annuali per le quattro macro-aree geografiche (Nord-ovest, Nord-est, Centro e Mezzogiorno) sono disponibili con un ritardo temporale di soli sei mesi rispetto al periodo di riferimento (invece dei 24 mesi previsti dal regolamento comunitario SEC95 per tutti gli Istituti nazionali di statistica). I dati sono resi disponibili in giugno.
I dati relativi al PIL, alle unità di lavoro totali e ai redditi da lavoro dipendente per regione sono disponibili con un ritardo di soli 12 mesi (invece dei 24 mesi previsti dal regolamento comunitario SEC95 per tutti gli Istituti nazionali di statistica). I dati sono resi disponibili in dicembre.
Stime degli occupati residenti e dei disoccupati per SLL
Sulla base dell'indagine sulle Forze di Lavoro, viene prodotta annualmente una stima dell'occupazione residente e delle persone in cerca di occupazione per i sistemi locali del lavoro. I dati sono resi disponibili in luglio.
Stime del valore aggiunto e dell’occupazione interna per SLL
Sulla base dei dati di contabilità economica, viene prodotta annualmente una stima del valore aggiunto e dell’occupazione interna per i sistemi locali del lavoro, con disaggregazione per macro-branca di attività economica (agricoltura, industria e servizi). I dati sono resi disponibili in marzo.
Banca Dati Indicatori regionali per le politiche di sviluppo
La banca dati costituisce un prodotto originale nel quadro della sistema statistico nazionale. Con un set di oltre 100 indicatori regionali (disponibili per tutte le regioni e per macro-area), pluri-tematici, la banca dati si propone di fornire una descrizione delle disparità e del potenziale dei territori di intervento delle politiche di sviluppo per gli assi di intervento ed ambiti prioritari del QCS 2000-2006. Gli indicatori sono disponibili in serie storica nella maggior parte dei casi a partire dal 1995. Ogni anno (marzo, giugno e novembre) si effettuano tre aggiornamenti della banca dati.
La banca dati include inoltre alcuni indicatori ora disponibili su scala regionale grazie all'ampliamento di alcune rilevazioni Istat, quali:
indicatore regionale di povertà (% di famiglie che vivono sotto la soglia di povertà) dal 2002; per gli anni 2002 e 2006 vengono rilevati anche alcuni indicatori di esclusione sociale;
indicatori di dotazione e utilizzo della ICT nelle imprese disponibili per le regioni dal 2003; per macro-area gli indicatori sono disponibili già dal 2001;
indicatori relativi all'innovazione nelle imprese (saranno disponibili per la prima volta a giugno 2006);
Con lo scopo di offrire spunti di riflessione sugli andamenti degli indicatori nel tempo e nello spazio, a seguito di ciascun aggiornamento della banca dati viene diffuso il bollettino "Numeri del Sud", predisposto dall'Unità di Valutazione degli Investimenti Pubblici.
Banca Dati Infrastrutture La
banca dati raccoglie indicatori relativi alle infrastrutture disponibili a partire dal 1996 nelle province italiane in diversi settori (energia e ambiente, commercio all'ingrosso e al dettaglio, ricettività turistica, trasporti e comunicazioni, intermediazione monetaria e finanziaria, informatica e ricerca, istruzione cultura, sanità e altri servizi sociali). È prevista la pubblicazione nel corso del 2006 di un volume Istat dal titolo “Le infrastrutture in Italia: un'analisi della dotazione e della funzionalità” accompagnata da un CD-Rom contenente un software che consente di esplorare il contenuto della banca dati (variabili di base ed indicatori), consultare i metadati raccolti, creare rappresentazioni cartografiche, esportare i dati estratti su fogli elettronici per successive analisi.
"Dati, metodi e nuovi progetti per il Sud: informazione statistica territoriale e settoriale per le politiche di sviluppo e informazioni di contesto per le politiche territoriali" Costo totale: circa 3,4 milioni di euro (inclusivo del 30% a carico dell'ISTAT) Fonte finanziamento DPS: Programma Diffusione delle Conoscenze Durata: 2004-2008
Principali prodotti:
Indagine sui servizi idrici
L'indagine ha lo scopo di aggiornare i dati del censimento sulle acque del 1999. Viene effettuata in un periodo di grandi mutamenti nella gestione dei servizi idrici a seguito della progressiva attuazione della Legge Galli, implicando la sperimentazione di metodologie di rilevazione miste, in parte campionaria e in parte censuaria. Un primo prodotto di queste attività è una ricognizione sullo stato di attuazione del Servizio idrico integrato al 30 giugno 2005. La pubblicazione dei risultati completi dell'indagine, riferita all'anno 2005, è prevista per ottobre 2006.
Indicatori regionali sul disagio sociale
Indicatori sulla difficoltà nel raggiungere servizi come il pronto soccorso e l'ASL e la percezione di problemi nella zona di abitazione sul disagio sociale sono stato rilevati a livello regionale dall'indagine sui consumi delle famiglie.Sono disponibili i dati relativi all'anno 2002 e i dati relativi all'anno 2006.
Aggiornamento della Banca Dati Health-for-All Banca dati territoriale, prevalentemente a livello provinciale, contenente circa 4.000 indicatori relativi a condizioni di salute, assistenza sanitaria, risorse e servizi sanitari. La banca dati sviluppata dall'Istat, può essere consultata mediante un software fornito dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Gli indicatori sono aggiornati una volta l'anno, a giugno.
Progetto Informazione di contesto per le politiche integrate territoriali (INCIPIT)
Il progetto INCIPIT prevede la costruzione di una banca dati territoriale (prevalentemente a livello comunale) e integrata per la raccolta e la diffusione di informazioni sulle risorse culturali, turistiche, naturali e sulle produzioni tipiche e di qualità. Tali risorse sono ritenute strategiche per lo sviluppo locale e per esse si è riscontrata l'esigenza di una adeguata rappresentazione statistica, funzionale all'attività di programmazione e di valutazione delle politiche territoriali. E' prevista la costruzione di un datawarehouse entro il 2007; alcuni insiemi di dati saranno diffusi in formato Excel non appena saranno disponibili.
"Contabilità Ambientale e Politiche di Sviluppo"
"Conti NAMEA delle emissioni atmosferiche su scala regionale" Costo totale: 160 mila euro (inclusivo del 30 mila a carico dell’ISTAT) Fonte finanziamento DPS: Programma Diffusione delle Conoscenze Durata: Ottobre 2007 – Gennaio 2009
Principali prodotti:
Tavole NAMEA - emissioni atmosferiche per tutte le regioni italiane
Le statistiche di contabilità ambientale restituiscono sotto diversi profili un'immagine delle pressioni ambientali generate e delle risposte date da diversi soggetti economici. Un sottoinsieme di questi conti sono regolarmente prodotti dall'Istat a livello nazionale. Tuttavia, per fornire indicazioni utili per le politiche di sviluppo in un paese in cui la struttura economica, l'avanzamento tecnologico e il patrimonio naturale sono diversificati e disomogenei sul territorio, è importante poter identificare le differenze territoriali nei fenomeni di interazione tra economia e ambiente. Le attività avviate hanno lo scopo di rendere disponibile entro inizio 2009 matrici NAMEA per le emissioni atmosferiche per tutte le regioni italiane, in cui sono presentati congiuntamente dati economici (come valore aggiunto, occupazione, consumi delle famiglie per finalità) e dati sulle emissioni di dieci principali inquinanti atmosferici per settore economico.
Indici aggregati regionali relativi a temi ambientali
Sulla base dei dati NAMEA regionali, si possono calcolare interessanti indicatori come:
il Global Warming Potential (GWP) in cui vengono sintetizzate (in tonnellate di CO2 equivalente) con pesi adottati a livello internazionale le emissioni dei principali gas da "effetto serra" - CO2, N2O e CH4,.
il Potential Acid Equivalent (PAE) in cui vengono sintetizzate con pesi adottati a livello internazionale (basati sul numero di ioni idrogeno per tonnellata di gas emesso) le emissioni dei principali di SOx, NOx e NH3
"Progetto pilota" Costo totale: circa 88 mila euro (inclusivo del 30% a carico dell'ISTAT) Fonte finanziamento DPS: Programma Diffusione delle Conoscenze Durata: Dicembre 2003 – Dicembre 2005