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Domanda: Qual è il significato delle diverse durate riportate da VISTO?
Risposta
Per ognuna delle cinque fasi e per l'opera nel suo complesso vengono riportate quattro informazioni di durata:
- Durata Tipica: indica la durata più caratteristica per il tipo di opera selezionata (mediana); viene rappresentata dalla lancetta nei 5 cruscotti e occupa la barra centrale nel riquadro delle durate complessive;
- Durata Breve: indica l'estremo inferiore della fascia a cavallo della durata tipica (25° percentile); corrisponde all'estremità di sinistra della fascia gialla nei 5 cruscotti e occupa la barra associata alla voce "Durata Breve" nel riquadro delle durate complessive;
- Durata Lunga: indica l'estremo superiore della fascia a cavallo della durata tipica (75° percentile); corrisponde all'estremità di destra della fascia gialla nei 5 cruscotti e occupa la barra associata alla voce "Durata Lunga" nel riquadro delle durate complessive;
- Durata Italia: indica la soglia delle migliori durate a livello nazionale per le caratteristiche d'opera selezionate (35° percentile); viene rappresentata con un segnaposto verde nei 5 cruscotti ed è riportata come barra verde associata alla voce "Durata Italia" nel riquadro delle durate complessive.
Domanda: Quali sono i fattori che influenzano le durate?
Risposta
VISTO consente di selezionare le seguenti caratteristiche di un'opera:
- Importo: il costo complessivo dell'opera espresso in euro.
- Settore: (5 categorie):
- Ambiente comprende interventi per l'assetto idrogeologico, la conservazione del suolo e la riduzione dell'inquinamento; interventi a sostegno delle attività forestali, gestione dei parchi naturali, salvaguardia del verde pubblico; interventi per la raccolta il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti (es. discariche, inceneritori);
- Ciclo Integrato dell'acqua comprende progetti relativi all'approvvigionamento idrico attraverso acquedotti e invasi d'acqua; interventi per la tutela e la valorizzazione delle risorse idriche, e per il miglioramento e il rinnovamento degli impianti esistenti; interventi relativi alla regolamentazione e alla vigilanza della fornitura di acqua potabile;
- Viabilità comprende interventi per la realizzazione il funzionamento, l'utilizzo e la manutenzione di strade ed autostrade; l'installazione e la manutenzione di impianti di illuminazione pubblica; interventi relativi alla costruzione, alla manutenzione e all'utilizzo di infrastrutture di trasporto su strada, quali ponti, gallerie e parcheggi;
- Altri trasporti comprende i progetti relativi alla realizzazione, al funzionamento, all'utilizzo, alla manutenzione di infrastrutture di trasporto ferroviario, marittimo, aereo, lacuale e fluviale, compresi porti, aeroporti, stazioni, interporti;
- Altro comprende settori non inclusi nei precedenti quali: Cultura e servizi ricreativi, Edilizia, Energia, Telecomunicazioni.
- Tipologia di intervento: (2 categorie):
- Nuova realizzazione;
- Altro include, tra gli altri, interventi di Restauro, Recupero, Ristrutturazione, Manutenzione Ordinaria e Straordinaria.
- Procedura di selezione: (3 categorie):
- Procedura Aperta: partecipano tutti i soggetti che rispondono ai requisiti indicati dal bando e presentano le proprie offerte
- Procedura Ristretta: partecipano tutti i soggetti che presentano la richiesta di invito nel rispetto delle modalità e dei termini fissati dal bando e, successivamente, vengono invitati dalla stazione appaltante a presentare le proprie offerte;
- Procedura Negoziata: partecipano tutti i soggetti che vengono consultati dalle stazioni appaltanti e negoziano con essa le condizioni dell'appalto.
- Ente attuatore: (6 categorie):
- Comuni;
- Province;
- Regioni;
- Enti di Gestione Reti: include tutti gli enti e le società preposte alla gestione di infrastrutture di rete (ferroviarie, stradali, idriche, energetiche, aero/inter-portuali e di telecomunicazioni);
- Ministeri;
- Altri enti: include tutti i restanti enti sia a livello locale che centrale, in particolare: Comunità Montane, Autorità di bacino e portuali, ASL, consorzi autonomi e di imprese, Università, Camere di Commercio, ecc.
- Provincia: selezionando la provincia di realizzazione del progetto di investimento, si tiene conto nel calcolo della stima di fattori legati al territorio, quali il progresso economico e sociale e la qualità dell'ambiente.
Domanda: Come vengono calcolate le stime delle durate?
Risposta
Le stime delle durate si basano su modelli statistici che, attraverso una formulazione matematica, descrivono la relazione tra la durata della fase e le caratteristiche legate ai progetti sotto l'ipotesi che tali caratteristiche, rappresentando la complessità dei progetti, siano correlate ai relativi tempi di attuazione.
In particolare, sono stati utilizzati modelli di durata (noti anche come modelli di sopravvivenza): questa specifica tipologia di modelli consente di utilizzare non solo le informazioni su progetti che hanno completato le fasi di interesse ma anche su quelli ancora in corso d'opera, per cui le fasi sono state avviate ma non ancora concluse. Nel primo caso si conosce la durata esatta di completamento della fase, nel secondo la durata completa non è nota, ma si può comunque affermare che la durata sarà superiore al valore osservato fino a quel punto.
Ciascun modello permette, quindi, di stimare per un'opera, date le sue caratteristiche, la durata di ogni fase realizzativa e un corrispondente intervallo di variabilità.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la Nota Metodologica (pdf, 1.14 Mb).
Domanda: Su quali dati si basano le stime?
Risposta
I dati utilizzati per la stima dei parametri dei modelli provengono dalle principali banche dati sugli Investimenti Pubblici (banca dati degli APQ - Accordi di Programma Quadro e banca dati sui contratti pubblici dell'AVCP – Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici) e si riferiscono ad oltre 40.000 progetti.
Oltre alle caratteristiche strutturali degli interventi, nei modelli sono stati utilizzati anche indicatori territoriali di contesto (socio–economico ed ambientale), disponibili a livello provinciale, ottenuti da elaborazioni su dati ISTAT. Nel dettaglio, gli indicatori utilizzati sono:
- Indicatore di Progresso Economico, definito su variabili di tipo economico: dimensione media impresa, tasso di sviluppo imprese, brevetti, tasso di disoccupazione, costo del lavoro, tasso attività femminile;
- Indicatore di Qualità dell'Ambiente, definito su variabili di tipo ambientale: verde disponibile, raccolta differenziata, piste ciclabili, concentrazione di azoto, auto in circolazione, produzione rifiuti urbani;
- Indicatore di Progresso Sociale, definito su variabili di tipo sociale: laureati, immigrati, concentrazione popolazione, biglietti venduti, società sportive, durata media degenza, furti, aborti, suicidi, separazioni;
- Indicatore di Criminalità Organizzata, definito su tassi di criminalità, anche di tipo organizzato, legata a disagio sociale con elevato numero di rapine, omicidi, crimini contro lo Stato, alto tasso di disoccupazione e basso indice di vecchiaia;
- Indicatore di Criminalità contro la Persona, definito su tassi di criminalità legata alla violenza contro le persone.
Domanda: Le stime fanno sempre riferimento a casi veri, realmente osservati?
Risposta
Le stime fornite da VISTO si basano sempre sull'analisi di casi concreti, reali. Tuttavia, non per tutte le possibili combinazioni dei fattori da cui deriva la durata esistono casi osservati e comunque in molti casi la numerosità di interventi è estremamente limitata.
Per questo VISTO non è un sistema di interrogazione diretta di una banca dati ma è il risultato di modelli statistici, costruiti sui dati effettivi presenti nelle banche dati: tali modelli consentono di sintetizzare i dati effettivi in un numero limitato di parametri, attraverso i quali vengono calcolate le stime per la durata di ciascuna fase per un intervento individuato da una qualsiasi combinazione di caratteristiche.
Domanda: Sono previsti aggiornamenti di VISTO?
Risposta
L'aggiornamento di VISTO può essere legato all'inserimento di nuove funzionalità o alla disponibilità di una quantità significativa di informazioni aggiuntive nelle basi dati utilizzate per il calcolo delle stime, sulla base delle quali aggiornare i parametri di modelli e così i risultati forniti da VISTO.
Nel primo caso, per la nuova versione di VISTO verrà riportato un avanzamento di major release (es: passaggio da 1.0 a 2.0); nel secondo caso ci sarà un avanzamento di minor release (es: passaggio da 1.2 a 1.3).
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