Si riporta in questa pagina l’elenco degli Obiettivi Operativi del PON Governance con una breve presentazione per ciascuno e il collegamento, dove presente, ai relativi interventi finanziati.
Asse I
I.1 – Supporto tecnico e organizzativo all’attuazione del QSN e del PON
I.2 – Valutazione del QSN e del PON
I.3 – Potenziamento del Sistema Nazionale di Valutazione
I.4 – Supporto tecnico alla programmazione interregionale
I.5 – Informazione e pubblicità del PON e del QSN
I.6 – Azioni per il miglioramento dell’informazione statistica
Asse II
II.1 – Supporto alla progettazione
II.2 – Rete Ambientale
II.3 – Azioni di gemellaggio
II.4 – Rafforzamento delle strutture operative e delle competenze nella Pubblica Amministrazione
II.5 – E.T.I.C.A. pubblica nel Sud
I.1 – Supporto tecnico e organizzativo all’attuazione del QSN e del PON
Le azioni previste all’interno di questo Obiettivo Operativo sono volte a fornire supporto amministrativo e organizzativo, funzionale all’attuazione del PON e del QSN. In tale ambito, l’attività riguarda l’organizzazione e partecipazione ai diversi Comitati previsti dalle disposizioni comunitarie e nazionali: Comitato di Sorveglianza del PON, Comitato Nazionale del QSN, Comitato di Indirizzo e Attuazione del PON. Il supporto previsto si espliciterà in predisposizione di studi e documenti, supporto tecnico al monitoraggio ed altre attività tipiche dell’Assistenza Tecnica.
I.2 – Valutazione del QSN e del PON
La valutazione è uno strumento di fondamentale importanza per l’intero processo di programmazione poiché consente di accrescere il livello e la qualità delle informazioni relative agli effetti delle iniziative di politica regionale. Nell’ambito di questo Obiettivo Operativo sono comprese le attività di valutazione del PON Governance e dell’intero QSN che saranno definite nei rispettivi Piani di Valutazione.
I.3 – Potenziamento del Sistema Nazionale di Valutazione
Il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) opera per assicurare la qualità complessiva dei processi valutativi, promuoverne la diffusione, offrendo anche sostegno e orientamento in tutte le fasi dei processi di valutazione, inclusa la definizione e l’aggiornamento dei Piani di valutazione.
Le attività svolte nell’ambito di questo Obiettivo Operativo riguardano, in particolare: l’animazione del dibattito pubblico sulla valutazione e sulle politiche regionali oggetto del QSN; la realizzazione di studi e valutazioni pilota; la produzione di documenti sui processi valutativi; il supporto alle Amministrazioni pubbliche impegnate in tali processi.
I Nuclei di valutazione, l’ISFOL - Struttura nazionale di valutazione FSE e l’INEA – Struttura nazionale di valutazione per lo sviluppo rurale, in qualità di strutture pubbliche di valutazione attive nell’ambito della politica regionale, operano congiuntamente, con il coordinamento dell’UVAL del MISE-DPS, nel Sistema Nazionale di Valutazione della politica regionale.
Il SNV organizza le attività sulla base di un programma di lavoro pluriennale, avvalendosi di risorse umane dedicate e di risorse finanziarie a valere sui Programmi della politica regionale dedicati alla governance e alla capacità amministrativa. Il coordinamento del SNV provvede a formalizzare, attraverso Protocolli d’Intesa, le modalità atte a regolare l’apporto diretto di risorse umane e organizzative presso le strutture di valutazione.
I.4 – Supporto tecnico alla programmazione interregionale
L’Obiettivo Operativo muove dall’esigenza di migliorare l’efficacia dell’apporto regionale alle azioni comuni volte all’attuazione della politica di coesione 2007-2013, accrescendo le risorse operative e tecniche necessarie per l’implementazione del contributo regionale e per assicurare il più efficace coordinamento delle azioni comuni da attuare.
Il supporto tecnico riguarderà azioni finalizzate ad una più solida organizzazione tecnica dell’azione collettiva regionale, ovvero iniziative che consentano all’azione regionale di concretizzarsi, sotto il profilo tecnico e delle proposte di merito, secondo modalità atte a sostenere e ad accompagnare tutte le fasi di programmazione e attuazione del QSN. Le attività portate avanti nell’ambito di questo Obiettivo Operativo, riguardano, fra l’altro: preparazione di analisi e valutazioni (ex ante ed ex post) dei diversi scenari che si aprono a seguito dell’attuazione del QSN; studi, ricerche e rilevazione dati a supporto e rafforzamento della posizione comune delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza; analisi di monitoraggio e studi per settori.
I.5 – Informazione e pubblicità del PON e del QSN
Questo Obiettivo Operativo mira ad assicurare un’adeguata informazione e comunicazione delle politiche di coesione al fine di valorizzare il ruolo della Comunità europea e garantire trasparenza sull’utilizzo dei Fondi Comunitari. Le azioni previste saranno volte a far conoscere, a tutti i potenziali beneficiari, le opportunità offerte dai Fondi Strutturali, a comunicare all’opinione pubblica le finalità politiche e strategiche che l’Unione europea si prefigge di conseguire, a migliorare l’efficacia e l’efficienza delle attività di comunicazione. Il PON Governance si è dotato di un autonomo Piano di comunicazione attraverso cui perseguire tali obiettivi utilizzando strumenti quali: la realizzazione di documenti divulgativi e di periodici, l’organizzazione di convegni e seminari, la partecipazione a eventi istituzionali, la realizzazione di pagine web.
Allo stesso tempo le attività comprese in questo Obiettivo riguarderanno anche la comunicazione del QSN nel suo complesso.
I.6 – Azioni per il miglioramento dell’informazione statistica
L’Obiettivo Operativo contribuisce al miglioramento delle informazioni statistiche di base funzionali ad una corretta definizione e valutazione delle politiche di sviluppo. Le informazioni e le analisi su cui si focalizza l’Obiettivo Operativo fanno riferimento a due ambiti, rispetto ai quali verranno messe in atto da due distinte linee di attività:
- statistiche territoriali: con questa linea di attività verrà data continuità alla banca dati degli indicatori regionali (già realizzata nell’ambito del PON Assistenza Tecnica e Azioni di Sistema 2000-2006) e si prevede anche di produrre modelli di analisi statistica che consentano di migliorare le conoscenze rispetto all’impatto delle politiche pubbliche;
-
Conti Pubblici Territoriali (CPT): questa linea di attività contribuirà a consolidare e migliorare la banca dati dei CPT già portata avanti nell’ambito del PON ATAS; contribuirà inoltre al monitoraggio specifico dei target di spesa corrente per l’aggregato Convergenza, al potenziamento tecnologico all’acquisizione di banche dati, alla pubblicizzazione e diffusione dei materiali prodotti e dei dati, alla organizzazione di convegni e seminari.
II.1 – Supporto alla progettazione
Nell’ambito della capacità di progettazione della Pubblica Amministrazione - in termini di miglioramento nella selezione dei progetti, nell’applicazione di metodi di autovalutazione, nella misurazione dei risultati, ecc. - le attività di supporto riguardano due ambiti specifici: sviluppo locale e azioni innovative nei progetti urbani. Nel primo caso, si tratta di migliorare la progettazione in interventi di sviluppo locale attraverso l’accompagnamento delle Amministrazioni nell’avvio, attuazione e sorveglianza delle iniziative di sviluppo locale e nella realizzazione di azioni pilota, definite in accordo con le Regioni. Nel secondo, si tratta di fornire supporto alla programmazione e attuazione sia nella realizzazione di specifici interventi per la riqualificazione urbana che nella predisposizione di progetti integrati in aree degradate.
II.2 – Rete Ambientale
La Rete Nazionale delle Autorità Ambientali e delle Autorità della Programmazione dei Fondi Strutturali, istituita nel corso della programmazione 1994-1999, nasce dall’esigenza di mettere in rete i soggetti individuati dalle Amministrazioni titolari di Programmi per assicurare l’integrazione della componente ambientale nella politica regionale.
Le attività previste da questo Obiettivo Operativo mirano, da un lato, allo sviluppo di indagini sempre più approfondite e specifiche, in grado di fornire elementi di valutazione e suggerimenti per l’attuazione della programmazione; dall’altro, hanno come obiettivo quello di fare della Rete una sede di approfondimento metodologico sugli eventuali strumenti di integrazione della componente ambientale nella fase di attuazione degli interventi dei Fondi Strutturali. L’attività della Rete si articolerà in due filoni relativi, rispettivamente, al passato ciclo di programmazione 2000-2006 e a quello attuale 2007-2013. Le attività previste riguardano, fra l’altro: analisi e valutazione dell’evoluzione del profilo ambientale dei Programmi; studi relativi alla eventuale definizione di indicatori e target a finalità ambientale; elaborazione di indirizzi metodologici, criteri e strumenti operativi per la valutazione e diffusione di buon pratiche a finalità ambientale.
Consulta il sito web della Rete.
II.3 – Azioni di gemellaggio
Il gemellaggio è uno degli strumenti operativi finalizzati al rafforzamento delle capacità e delle conoscenze delle Amministrazioni impegnate nel campo delle politiche di sviluppo. Attraverso l’attivazione dei gemellaggi coordinati dal Progetto AGIRE POR e realizzati fra Amministrazioni situate nel territorio nazionale e comunitario e Amministrazioni situate nelle Regioni dell’Obiettivo Convergenza, è possibile trasferire metodologie, conoscenze, sistemi innovativi e, in generale, best practice maturate nell’ambito della programmazione nazionale e comunitaria, verso territori che presentino particolari criticità in specifici settori d’intervento. Le attività previste da questo Obiettivo Operativo vanno, pertanto, ad incidere direttamente sulla gestione dei processi amministrativi, sulle capacità decisionali e sulla costruzione della governance strategica complessiva dei territori.
II.4 – Rafforzamento delle strutture operative e delle competenze nella Pubblica Amministrazione
Nella sua funzione di strumento di supporto tecnico trasversale alle Regioni dell’Obiettivo Convergenza, il PON Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013 dedica l’Obiettivo Operativo II.4 al “Rafforzamento delle strutture operative e delle competenze nella Pubblica Amministrazione”. L’idea di fondo, ripercorrendo e valorizzando la migliore esperienza già condotta con il PON Assistenza Tecnica e Azioni di Sistema 2000-2006, è rafforzare la cooperazione tra più livelli di governo e in particolare coinvolgere le Amministrazioni centrali titolari di policy in progetti di Assistenza Tecnica a supporto delle strutture Regionali e locali più direttamente impegnate nella programmazione e attuazione della politica regionale unitaria 2007-2013.
L’attuazione dell’Obiettivo Operativo II. 4 è affidata al Dipartimento della Funzione Pubblica che ha funzione di Organismo Intermedio.
Progetti avviati
II.5 – E.T.I.C.A. pubblica nel Sud (accrescere l’Efficacia, la Trasparenza, l’Innovazione e la Capability dell’Amministrazione Pubblica)
L’Obiettivo Operativo intende migliorare l’efficacia e la trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni che operano nell’Obiettivo Convergenza 2007-2013, al fine di rafforzare, nel tessuto socio economico, la percezione di legalità, favorendo processi virtuosi per lo sviluppo e l’attrattività dei territori.
Le azioni mirano, inoltre, a migliorare le competenze delle Amministrazioni nella gestione, nell’attuazione e nel controllo degli investimenti e ad innalzare il livello di trasparenza dell’azione pubblica, mediante attività di raccolta di buone pratiche, azioni di riorganizzazione e semplificazione delle procedure, individuazione di sistemi e soluzioni per la tracciabilità informatica dei procedimenti.
L’attuazione di tale Obiettivo Operativo è affidata al Dipartimento della Funzione Pubblica che ha funzione di Organismo Intermedio.